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		<title>news</title>
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			<title>Il Registro Pubblico CUDE presentato al Telemobility 2013 - Smart Mobility World</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Il Registro Pubblico CUDE presentato al Telemobility 2013 - Smart Mobility World</strong><br />Il Registro Pubblico CUDE integrato con la piattaforma Traffid Modulo Disabili è stato presentato dall&#039;Assessore alla Mobilità del Comune di Cagliari Ing. Mauro Coni, su invito dell&#039;Ente Fiera Il Lingotto, come modello innovativo a livello nazionale nell&#039;ambito Smart City durante l&#039;evento Telemobility 2013 dello Smart Mobility World (www.smartmobilityworld.eu), primo evento B2B in Italia completamente dedicato alla nascenteSmart Mobility.
Questo progetto - ha dichiarato l&#039;Ass.re Mauro Coni - è nato in Sardegna, nel Comune di Cagliari ed in tutta la sua Area Vasta Metropolitana  composta da 16 Comuni con 419.000 abitanti. Inoltre si sta sviluppando in tutta Italia, grazie all&#039;intesa con l&#039;ANCI Sardegna.
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			<title>Mobility Day Torino 2013 -Registro Pubblico CUDE, una buona pratica per l'ANGLAT</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Mobility Day Torino 2013 -Registro Pubblico CUDE, una buona pratica per l&#039;ANGLAT</strong><br />Stimolare la cittadinanza e le Istituzioni sul tema del diritto dei disabili alla mobilità: questo è stato l&#039;obiettivo del “Mobility Day Torino 2013”, manifestazione sulla mobilità “attenta e solidale” organizzata dalla CPD di Torino (Consulta per le Persone in Difficoltà), dall’ANGLAT (Associazione Nazionale Guida Legislazione Andicappati Trasporti), dall’ADN di Torino (Associazione Diritti Negati) e dalla Società Di Viesto/Volswagen Mobility.
 
In questa occasione è stato presentato il Registro Pubblico CUDE, integrato con la piattaforma Traffid, come strumento per consentire la libera circolazione dei disabili nelle città. Il Registro Pubblico CUDE, essendo una banca dati nazionale che offre strumenti utili per contrastare la contraffazione e l&#039;uso improprio dei contrassegni disabili e rafforza le attività di collaborazione tra Amministrazioni Comunali, è stato riconosciuto come buona pratica dall&#039;ANGLAT. ]]></description>
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			<title>Il Registro Pubblico CUDE nasce dall' Area Vasta Metropolitana Cagliaritana</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Il Registro Pubblico CUDE nasce dall&#039; Area Vasta Metropolitana Cagliaritana</strong><br />Il 19 Dicembre 2012 il Comune di Cagliari si è fatto promotore presso il Forum dei Sindaci dell’Area Vasta Metropolitana Cagliaritana della realizzazione di una banca dati, un modello amministrativo e tecnologico di condivisione, che ha come obbiettivo abbracciare le amministrazioni Comunali di tutta Italia, partendo proprio dall’Area Vasta Metropolitana Cagliaritana, costituita da 16 Comuni e 419.000 abitanti. Un&#039;unica grande banca dati on line che và oltre i confini territoriali dei singoli comuni, coerente con l’approccio condiviso. È stata perciò realizzato e messo in atto questo ambizioso progetto tecnologico denominato Registro Pubblico CUDE , la Banca Dati On Line per i Pass Disabili.
Così grazie all&#039;azione e all’attivazione di un servizio condiviso di Banca Dati on-line ed con l’introduzione del nuovo contrassegno europeo CUDE con microchip integrato, l&#039;innovazione tecnologica della piattaforma Traffid ha rafforzato le attività di collaborazione, già in atto tra le amministrazioni cagliaritane a favore delle persone disabili, alla pari di tutti i cittadini, facilitando gli spostamenti da un Comune all’altro, senza dover incontrare differenti regolamentazioni all’accesso ed al diritto al parcheggio.
 
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			<title>Il Registro Pubblico CUDE vince il Premio Egov 2014</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Il Registro Pubblico CUDE vince il Premio Egov 2014</strong><br />Giunto ormai alla X edizione, il Premio Egov riconosce ogni anno i progetti più innovativi sviluppati dalle e per le Pubbliche Amministrazioni ed è la rassegna di riferimento per la PA promossa dalla testata online Pionero.it del Gruppo Maggioli.
Premiato nella categoria Qualificazione dei Servizi di polizia locale (migliorare e gestire la mobilità in sicurezza), il Registro Pubblico CUDE è stato scelto fra 112 progetti poichè è &quot;un servizio che, consentendo ai disabili una totale mobilità sul territorio ed eliminando gli abusi dei parcheggi a loro riservati, ne tutela i diritti e garantisce loro pari opportunità&quot;.
Il Registro Pubblico CUDE è stato infatti ideato partendo dalla necessità di rendere più efficaci i controlli dei pass invalidi per prevenire gli abusi e la contraffazione dei contrassegni e garantire in questo modo il diritto dei disabili alla mobilità in qualsiasi Comune, Provincia e Regione.

La banca dati nazionale del Registro Pubblico CUDE raccoglie i dati non sensibili dei pass invalidi (CUDE appunto) che vengono condivisi dai Comuni abbonati. Grazie a tale abbonamento ogni Comune o Comando di Polizia Locale viene dotato gratuitamente di Traffid Modulo Disabili che consente la gestione, la condivisione e il controllo dei dati dei pass disabili.
In fase di gestione, Traffid permette di dotare i pass di microchip anticontraffazione in tecnologia RFID, in conformità con il D.P.R. n°151/2012; in fase di controllo, con l&#039;APP Traffid installata su un tablet o uno smartphone è possibile verificare in tempo reale l&#039;autenticità e la validità di ogni pass disabili. Il controllo può essere esteso anche ai pass arancioni e ai CUDE non dotati di microchip.  

Il Registro Pubblico CUDE, già attivo in numerosi comuni italiani, rappresenta anche un servizio per le persone con disabilità. Più numerosi saranno i Comuni abbonati alla banca dati, maggiore sarà la capillarità dei controlli per favorire una mobilità senza barriere.
Rassegna Stampa:
PIONERO.IT

Il Registro Pubblico CUDE: la tecnologia al servizio dei disabili. Un progetto che parte dalla Sardegna per arrivare in tutta Italia 
 
COMUNE CAGLIARI NEWS
Il Progetto Registro Pubblico CUDE vince il premio E-Gov 2014
 
SUPERANDO
Contro i falsi contrassegni e per il diritto alla mobilità
 
UNIONE SARDA
La app contro i &quot;furbetti&quot; del parcheggio. Scoprirà i pass disabili contraffatti
 
LA NUOVA SARDEGNA
Pass per i disabili mai più contraffatti col microchip e la app
 
 
 
 
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			<title>Traffid in vetrina al Salone SpeziaExpò</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Traffid in vetrina al Salone SpeziaExpò</strong><br />SpeziaExpò dedica il suo centro fieristico alla Polizia Locale con un evento organizzato dall’Area Polizia e Sicurezza Maggioli Spa (31 marzo - 1 aprile 2015).
In tale occasione la Faticoni Spa, attiva dal 2010 nel mercato della Polizia, propone ai Comandanti di Polizia Locale la piattaforma Traffid e i nuovi servizi SIDEM, pensati per le Pubbliche Amministrazioni Locali e per la tutela del diritto dei disabili alla mobilità.
L’accesso ai Servizi SIDEM è disponibile sottoscrivendo l’abbonamento alla banca dati nazionale del Registro Pubblico CUDE integrata con la piattaforma Traffid. I servizi SIDEM infatti sono strumenti innovativi nel campo della mobilità che sfruttano le potenzialità del CUDE, il nuovo formato europeo di pass per invalidi che sostituirà definitivamente i vecchi contrassegni di colore arancione da settembre 2015.
In vista di tale scadenza, i Comandi di Polizia Municipale hanno l’opportunità di registrare i propri pass disabili nel Registro Pubblico CUDE e attivare i servizi SIDEM desiderati, per adeguarsi alla nuova normativa (DPR N. 151/2012) offrendo ai cittadini con disabilità servizi più efficienti e maggiori tutele.
L’innovazione, introdotta con i Servizi SIDEM dalla Faticoni nel campo delle tecnologie ICT per la Polizia Locale e la disabilità, ha come obiettivo primario il miglioramento della vita delle persone disabili e dell’attività operativa degli agenti di Polizia.]]></description>
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			<title>Da settembre stop ai permessi arancioni. Sui nuovi pass foto, firma e sopratutto</title>
			<link>http://registropubblicocude.sitonline.it/1/da_settembre_stop_ai_permessi_arancioni_sui_nuovi_pass_foto_firma_e_sopratutto_10546319.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Da settembre stop ai permessi arancioni. Sui nuovi pass foto, firma e sopratutto</strong><br />A partire dal prossimo 15 settembre escono di scena i permessi invalidi di colore arancione. A sostituirli è il permesso di sosta blu denominato CUDE (Contrassegno Unificato Disabili Europeo), il pass auto per disabili europeo che dovrà essere emesso dai Comuni e dalla Polizia Locale. Con il nuovo permesso disabili europeo le persone con disabilità possono parcheggiare l&#039;auto negli stalli per disabili di tutti i Paesi dell&#039;Unione Europea.
I nuovi permessi sono più difficili da falsificare perchè prevedono la foto e la firma del titolare nel retro, ma sopratutto perchè possono essere dotati di microchip anticontraffazione come suggerito dal legislatore italiano nel DPR N.151/2012.

Per questo motivi, sono tanti i Comuni che stanno provvedendo a sostituire i pass disabili supportati dalla piattaforma Traffid. I vantaggi sono molteplici: gli operatori vengono supportati lungo tutto il processo amministrativo digitalizzando con semplicità i dati dei pass e condividendoli con le altre Amministrazioni all&#039;interno della banca dati nazionale del Registro Pubblico CUDE. Inoltre per le loro caratteristiche, i pass europei con microchip RFID di Traffid permettono controlli rapidi da parte delle Forze dell&#039;Ordine che hanno la possibilità di verificare in tempo reale con un&#039;app l&#039;autenticità e la validità dei permessi disabili.]]></description>
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			<title>Premi SMAU Smart communities, tra i finalisti il Registro Pubblico CUDE</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Premi SMAU Smart communities, tra i finalisti il Registro Pubblico CUDE</strong><br />Anche quest’anno Smau Firenze ha individuato i progetti di innovazione finalisti del Premio Smart Communities, riservato alla amministrazioni locali di Toscana, Umbria, Basilicata, Sicilia e Sardegna. Tra questi è stata selezionata l&#039;ANCI Sardegna grazie al Registro Pubblico CUDE, la banca dati nazionale dei pass disabili che l&#039;ANCI sta promuovendo con l’obiettivo di riunire tutti i registri comunali e di sensibilizzare i Comuni italiani per poter garantire a tutte le persone disabili una totale mobilità sul territorio nazionale. 

Il Registro Pubblico CUDE è uno strumento innovativo a supporto dei comandi di Polizia locale e dei Comuni per la condivisione e il controllo in rete dei dati dei pass per disabili e per l&#039;eliminazione degli ostacoli al pieno esercizio dei diritti delle persone disabili e alla loro mobilità.
Tale registro è stato istituito anche allo scopo di promuovere l&#039;utilizzo del microchip anticontraffazione sui pass disabili come suggerito dal legislatore nel DPR N.151/2012: infatti attraverso il software Traffid collegato con il Registro Pubblico CUDE i Comuni possono emettere i pass disabili con un sistema anticlonazione e contemporaneamente condividere in rete i dati personali non sensibili dei pass disabili. In questo modo si ottimizza anche il controllo dei pass che, grazie al Registro Pubblico CUDE, è immediato attraverso il semplice utilizzo di un tablet e uno smartphone.
 
Potete consultare la scheda SMAU dedicata al Registro Pubblico CUDE.]]></description>
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			<title>La Polizia Locale di Elmas sceglie Traffid e la rete del Registro Pubblico CUDE</title>
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			<description><![CDATA[<strong>La Polizia Locale di Elmas sceglie Traffid e la rete del Registro Pubblico CUDE</strong><br />Innovazione tecnologica nella Polizia Locale di Elmas. Per prevenire il fenomeno della contraffazione e garantire il rispetto del pieno diritto alla mobilità del disabile, il Comando si è dotato di una piattaforma capace di rendere i pass disabili non falsificabili.
Traffid, questo è il nome della soluzione innovativa realizzata dalla società Faticoni Spa, consentirà di gestire e controllare su strada tutti i pass disabili per verificare in tempo reale la regolarità dei singoli permessi. Il sistema rende i contrassegni disabili documenti non clonabili grazie ad un microchip anticontraffazione. Nel mirino degli agenti tutti i veicoli che utilizzano il pass disabili in modo improprio. Tramite smartphone o tablet e un’apposita app collegata alla piattaforma Traffid, gli agenti di Polizia potranno infatti effettuare accertamenti in tempo reale sull’autenticità e sulla validità di ogni permesso con microchip, senza microchip e con il vecchio modello arancione. Un modo efficace per aumentare la qualità dei controlli e contrastare gli abusi.
Il Comando di Elmas ha inoltre aderito alla rete del Registro Pubblico CUDE, la banca dati nazionale online dei pass disabili istituita da ANCI Sardegna nel giugno 2014 e nata nell’Area Metropolitana Cagliaritana; una rete diffusa anche in altre regioni italiane che consente di agevolare il controllo e lo scambio reciproco dei dati tra i Comuni per garantire un’ampia mobilità alle persone disabili sul territorio nazionale. Anche i pass disabili del Comune di Elmas saranno condivisi con le Pubbliche Amministrazioni Italiane al fine di rafforzare le attività di collaborazione e consentire il riconoscimento del diritto del disabile al di fuori del proprio comune di appartenenza, eliminando gli abusi alla radice.
Infine il Comando darà a disposizione dei cittadini registrati in possesso di pass l’app SIDEM, con cui sarà possibile consultare la Mappa interattiva degli stalli di sosta del Comune. Attraverso la geolocalizzazione del dispositivo, l’utente potrà individuare il parcheggio riservato a lui più vicino.]]></description>
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			<title>Torre del Greco. Il Comando di Polizia sceglie Traffid</title>
			<link>http://registropubblicocude.sitonline.it/1/torre_del_greco_il_comando_di_polizia_sceglie_traffid_11094741.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Torre del Greco. Il Comando di Polizia sceglie Traffid</strong><br />Nei giorni scorsi a Torre del Greco è stato attivato il servizio Traffid per la gestione e il controllo dei CUDE, i permessi di parcheggio per disabili.
D&#039;ora in poi il Comando di Polizia Locale del Comandante Dott. Salvatore Visone gestirà i rilasci dei pass disabili con la piattaforma in cloud Traffid, utilizzando il Modulo Disabili: questo nuovo servizio online guida l’operatore dell’ufficio competente nel processo amministrativo per le emissioni, i rinnovi, le sostituzioni e gli annullamenti dei pass per disabili. Con lo stesso servizio tutti i contrassegni per disabili saranno dotati di microchip anticontraffazione per scoraggiare l&#039;utilizzo di permessi contraffatti o scaduti.
Traffid non verrà solo utilizzato per la gestione dei pass disabili: gli agenti di Polizia Locale infatti sono stati dotati di un nuovo tablet che, con l’app Traffid e in associazione al microchip controller, consente di controllare su strada in tempo reale tutti i CUDE inseriti nella banca dati nazionale Registro Pubblico CUDE.
Traffid è una innovazione tecnologica che si affianca ad un&#039;altra recente novità per le persone con disabilità: il 15 settembre scorso è scaduto il termine per richiedere il rilascio del nuovo contrassegno di parcheggio per disabili europeo come stabilito dal DPR 151/2012. ]]></description>
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			<title>Al via gli incontri informativi di ANCI sul Registro Pubblico CUDE</title>
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			<description><![CDATA[<strong>Al via gli incontri informativi di ANCI sul Registro Pubblico CUDE</strong><br />Si è tenuto lunedì 30 giugno 2014, presso la sede della Provincia dell&#039;Ogliastra di Tortolì, il primo incontro informativo dell&#039;ANCI Sardegna sul Registro Pubblico CUDE. Presenti all&#039;evento Marina Greco dell&#039;ANCI Sardegna, il Comandante Marco Cantori, i comandanti di Polizia Locale della zona e alcuni rappresentanti delle istituzioni. I prossimi incontri si svolgeranno a Cagliari, Alghero, Nuoro, Oristano e Olbia.
ANCI Sardegna, oltre alla diffusione del progetto in ambito regionale, mira ad esportare la best practice sarda nelle altre Regioni d’Italia per poter garantire a tutti i disabili una totale mobilità sul territorio nazionale.

Leggi la notizia
 ]]></description>
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			<title>Interrogazione al Governo sul Registro Pubblico CUDE</title>
			<link>http://registropubblicocude.sitonline.it/1/interrogazione_al_governo_sul_registro_pubblico_cude_10545629.html</link>
			<description><![CDATA[<strong>Interrogazione al Governo sul Registro Pubblico CUDE</strong><br />Alcuni mesi fa l&#039;On. Ivan Catalano ha presentato al MIT un&#039;interrogazione, finalizzata a garantire il pieno esercizio del diritto alla mobilità delle persone disabili, attraverso alcuni interventi tra cui il Registro Pubblico CUDE.
ll 18 giugno il Ministero dei Trasporti ha risposto sostenendo che &quot;la proposta di creare una banca dati nazionale per il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE) [...] sarebbe auspicabile e potrebbe rientrare tra gli obiettivi dell&#039;Associazione Nazionale Comuni d&#039;Italia.&quot;
 
TESTI INTEGRALI
 
Camera dei Deputati - 5-05250 - Interrogazione a risposta in commissione presentata dall&#039;On. Catalano (SCpI) l&#039;8 aprile 2015.
CATALANO. — Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti . — Per sapere – premesso che: 
tra le priorità della Strategia europea sulla disabilità (2010-2020), vi è l&#039;eliminazione degli ostacoli al pieno esercizio dei diritti delle persone disabili e alla loro mobilità, facilitando e promuovendo l&#039;utilizzo del CUDE (contrassegno unificato disabili europeo), il modello europeo del contrassegno di parcheggio per disabili; 
oggigiorno, tuttavia, ogni comune ha la propria modalità di gestione e archiviazioni dati e in taluni casi ciò, avviene ancora tramite registri cartacei, con conseguente impossibilità, per la polizia locale, di effettuare accertamenti in tempo reale sui contrassegni emessi da altre amministrazioni; 
nel giugno 2014 l&#039;ANCI Sardegna ha creato una Banca dati nazionale online dei CUDE a supporto dei comandi di polizia locale e dei comuni per la condivisione e il controllo in rete dei dati dei pass per disabili; 
tale registro pubblico è stato istituito anche allo scopo di promuovere l&#039;utilizzo del microchip anticontraffazione e di raccogliere e condividere i dati dei pass per disabili con tutte le amministrazioni italiane; 
infatti l&#039;articolo 2, comma 2, numero I, del decreto del Presidente della Repubblica 30 luglio 2012, n. 151, contenente il fac-simile della figura del contrassegno di parcheggio per disabili, è accompagnato dalla nota che «nello spazio riservato all&#039;eventuale vignetta olografica anticontraffazione può essere inserito anche un microchip elettronico di raccolta ed eventualmente comunicazione dati»; 
una banca dati nazionale online e un CUDE con microchip paiono il binomio ideale per migliorare la mobilità delle persone con disabilità, che potranno spostarsi tra le città senza dover incontrare differenti regole di accesso; 
grazie al Registro Pubblico CUDE tutte le amministrazioni comunali possono far confluire i loro dati sui CUDE emessi e condividere queste informazioni al fine di consentire il riconoscimento del diritto del disabile al di fuori del proprio comune di appartenenza e l&#039;eliminazione alla radice degli abusi –: 
di quali notizie disponga il Governo; 
se il Governo non reputi opportuna l&#039;apertura di un tavolo di lavoro con l&#039;ANCI, finalizzato alla diffusione e all&#039;applicazione su tutto il territorio nazionale del registro creato da ANCI Sardegna; 
se il Governo non reputi opportuno che fra i requisiti di omologazione dei nuovi dispositivi per la rilevazione di accesso ai varchi automobilistici sia prevista la presenza di un dispositivo di identificazione a radio frequenza (RFID), che consenta la lettura dei microprocessori presenti sui contrassegni e la gestione dei varchi in connessione con il registro CUDE; 
se il Governo non reputi opportuno assumere iniziative per collegare il registro CUDE all&#039;anagrafe nazionale dei veicoli di cui agli, articoli 225 e 226 del codice della strada. (5-05250)
 
Camera dei Deputati - 5-05250 - Risposta del 18 giugno 2015 all&#039;interrogazione presentata dall&#039;On. Catalano (SCpI)
Giovedì 18 giugno 2015. — Presidenza del vicepresidente Ivan CATALANO. – Interviene il sottosegretario di Stato per le infrastrutture e i trasporti Umberto Del Basso De Caro.
La seduta comincia alle 14.20.
5-05250 Catalano: Adozione di strumenti volti a facilitare la mobilità delle persone con disabilità.
Il sottosegretario Umberto DEL BASSO DE CARO risponde all&#039;interrogazione in titolo nei termini riportati in allegato (vedi allegato 2).
Ivan CATALANO (SCpI), replicando, ringrazia il sottosegretario della risposta, di cui prende atto. Pur comprendendo l&#039;impossibilità di imporre ai comuni le medesime procedure in ambiti di loro esclusiva competenza, invita il Governo a farsi promotore di un tavolo di concertazione con gli enti locali volto ad uniformare la gestione dei dati relativi ai soggetti con disabilità, anche sulla scorta di quanto fatto dall&#039;ANCI Sardegna, affinché siano poste in atto tutte le misure volte a permettere una più facile mobilità per tali soggetti.
La seduta termina alle 14.50.
5-05250 Catalano: Adozione di strumenti volti a facilitare la mobilità delle persone con disabilità.
TESTO DELLA RISPOSTA
La proposta di creare una banca dati nazionale per il Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE), chiaramente nel rispetto del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dati personali), al fine di realizzare un sistema centralizzato che consenta il riconoscimento del diritto del disabile al di fuori del proprio comune di appartenenza, sarebbe auspicabile e potrebbe rientrare tra gli obiettivi dell&#039;Associazione Nazionale Comuni d&#039;Italia. 
L&#039;eventuale collegamento, poi, tra un registro pubblico CUDE e l&#039;archivio nazionale dei veicoli di cui agli articoli 225 e 226 del Codice della strada, ancorché possibile, non risulterebbe di particolare utilità. Infatti, il contrassegno rilasciato ad un diversamente abile è strettamente personale e non è vincolato a uno specifico veicolo; la titolarità del contrassegno consente quindi al disabile di poter usufruire di qualsiasi veicolo al proprio servizio e non è necessario che sia intestatario del mezzo.
Quanto all&#039;ipotesi di realizzare un CUDE con microchip elettronico di raccolta ed eventuale comunicazione dati – peraltro già previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 30 luglio 2012, n. 151 – allo stato attuale non è realizzabile, considerata l&#039;estrema diversità delle apparecchiature adottate dalle singole amministrazioni comunali in piena discrezionalità. Peraltro, l&#039;adozione di uno standard unico di comunicazione, ancorché auspicabile, non può essere imposta dal MIT in quanto ricompresa nella competenza degli enti internazionali di unificazione. 
Infine, occorre evidenziare che l&#039;omologazione delle apparecchiature di controllo dei varchi viene effettuata dal MIT su istanza del produttore; sono ammesse tutte le tecnologie disponibili e non può essere privilegiata, per ovvi motivi di garanzia della libera concorrenza, una specifica modalità di comunicazione a corto raggio terra-veicolo.]]></description>
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